roman turcel
Slovensko 🇸🇰
È nato nel maggio 1974 a Bojnice, in Cecoslovacchia. Si dedica sistematicamente alla creazione artistica, avvalendosi di un’ampia gamma di tecniche e delle loro combinazioni, dall’età di diciotto anni. Lavora professionalmente come grafico, designer e gallerista. La produzione artistica di Roman Turcel è determinata da un forte bisogno di stimolare la riflessione e porre domande. Per esprimerla, ricorre a un arsenale originale di forme artistiche a lui tipiche.
Nei suoi quadri domina la rappresentazione del corpo umano, IN PARTICOLARE LA MANO, in quanto sua espressione più raffinata. Allo stesso tempo, si tratta di una sorta di sviluppo filosofico del tema michelangiolesco della mano divina tesa verso Adamo, il cui tocco è salvifico e curativo. La morbidezza e la traslucenza della resa pittorica del corpo umano, che spesso rivela un fondo naturale, la fluidità e una certa tenerezza delle figure presenti sulla tela, richiamano l’opera di El Greco. Negli ultimi anni Roman Turcel si è dedicato a progetti filosoficamente coerenti e non commerciali. Ad esempio, nel progetto «Stringiamoci la mano» ha associato i titoli e i contenuti delle opere a noti cittadini del mondo, ai quali ha chiesto di scrivere di proprio pugno il proprio messaggio nei suoi quadri.
Finora lo hanno fatto il cantante Sting, il regista Miloš Forman, il cantante Peter Dvorský e il leader spirituale e laico tibetano Dalai Lama. Attualmente, sulla Náplavka, ha realizzato una scultura alta 4,5 metri utilizzando lattine usate raccolte a Praga. Per quanto riguarda l’esposizione delle sue opere, ama avvalersi di spazi pubblici dove le persone possano muoversi liberamente...