Zdeněk Ozzy Chlumecký
Česká republika 🇨🇿
Ho iniziato a disegnare già da ragazzino, all’età di circa otto anni. Ho scoperto per la prima volta la tecnica della pittura a olio su tela quando avevo vent’anni. In quel momento ho capito che quella era proprio la strada che volevo seguire per creare.
Da allora sono trascorsi più di trent’anni e la tela con i colori a olio è rimasta parte integrante della mia vita. Si può dire che ormai non riesco più a immaginare la mia vita senza la pittura.
All’inizio della mia carriera, il geniale pittore Salvador Dalí è stato per me un grande modello. La sua capacità precisa, raffinata e affascinante di cogliere sia l’insieme che il minimo dettaglio mi ha completamente affascinato. Ispirato dalla sua opera, mi sono dedicato alla pittura surrealista-realista e sono nate opere come Geometria analitica, Per un amico, Angolo di vista, Scala verso il cielo con Robert Plant o Scacchi.
In seguito, a questo periodo è subentrata la tecnica WPAP (Wedha Pop Art Portrait), ideata da Wedha Abdul Rasyid nel 1990. In qualità di ex grafico, la combinazione della pittura a olio con forme geometriche e colori contrastanti mi ha immediatamente entusiasmato. Il quadro risultante conserva la chiara somiglianza con l’originale, pur acquisendo un’espressività del tutto nuova e distintiva.
Se il cliente desidera il ritratto di un personaggio famoso del mondo della musica, del cinema o della politica, utilizzo come modello il materiale visivo disponibile. Per i ritratti privati, invece, il processo è molto più personale. Per prima cosa preparo uno schizzo al computer, dove creo la composizione e le basi per il dipinto vero e proprio. Spesso ci vogliono molte ore di lavoro prima di poter passare alla tela e iniziare a dipingere.
Poiché in me vive ancora una parte dell’artista classico, che ama lavorare con le proporzioni, la luce, le ombre e i contorni, aggiungo ad alcuni dipinti elementi realistici strettamente legati al soggetto. Ho chiamato questa tecnica d’autore WPAP-R (Wedha Pop Art Portrait Realismo).
Oltre ai dipinti su tela, mi piace dipingere anche scenografie su tavole di legno e murales, dove lavoro prevalentemente con colori acrilici.
Oggi mi dedico quasi esclusivamente alla pittura. È un processo che mi appaga, mi dà un senso e mi ispira costantemente a cercare nuovi modi per catturare emozioni, pensieri e storie attraverso i colori e le forme.