Attila Vencel
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Attila Vencel è nato il 14 luglio 1972 nella pianura della Slovacchia orientale, primogenito di tre figli di genitori di nazionalità ungherese. Oggi è un artista, pittore e docente di grande prestigio, che vive e lavora a Ostrava. Come docente nei suoi corsi di pittura, aiuta gli artisti alle prime armi a sviluppare la creatività e a dare il via al loro percorso artistico.
Trae ispirazione dall’amore per il paesaggio e la natura, ai quali è profondamente legato fin dall’infanzia. Percepisce con sensibilità la loro fragile armonia, che cerca di scoprire e condividere non solo nella sua opera, ma anche nei rapporti con le persone e con l’ambiente circostante. Considera questo processo come un percorso di vita infinito: la ricerca di un livello sempre più elevato di armonia.
Attila Vencel è stato fortemente influenzato dal movimento impressionista del XIX secolo, i cui esponenti erano, ad esempio, Édouard Manet, Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Pierre-Auguste Renoir ed Edgar Degas. Trae ulteriore ispirazione dai pittori dell’impressionismo californiano, come William Keith, Benjamin Chambers Brown o Selden Connor Gile, nonché dall’opera di artisti cechi quali Antonín Slavíček, Václav Radimský, František Kaván, Julius Mařák e Augustin Mervart. Tra i maestri russi, lo hanno colpito le opere di Korovin, Polenov, Ajvazovskij, Levitan, Repin e Šiškin.
Attila Vencel è un autodidatta, ma il suo approccio alla pittura e alla tecnica è stato fortemente influenzato dal pittore russo Igor Sacharov. All’inizio del 2017 lo ha incontrato a Mosca e successivamente ha trascorso alcuni giorni con lui dipingendo nella pittoresca cornice della cittadina di Pereslavl-Zalesskij, sulle rive del lago Pleshcheyevo.
È specializzato principalmente nella pittura a olio. I temi dominanti dei suoi quadri sono il paesaggio, la natura e i fiori. Nella sua produzione astratta lavora con forme geometriche, campiture di colore e texture. Ama sperimentare con le tecniche: dipinge con le dita, con il pennello, con un panno e con la spatola, e talvolta combina i colori a olio con l’acrilico. Il suo stile si colloca a metà strada tra l’impressionismo e il realismo: una sorta di «crossover» di influenze provenienti dall’arte figurativa, dalla musica, dalla filosofia di vita e dal rapporto con la natura.
«Cerco di fare in modo che le mie opere contengano sempre un pizzico di poesia e lirismo. Ciò che creo riflette la mia anima romantica, che ne determina il tono.»
Attila Vencel