Mgr. Nicol Rubá Vošmíková RUBART
Česká republika 🇨🇿
Mgr. Nicol Rubá Vošmíková RUBART è una scultrice professionista e autrice di installazioni oggettuali. Inventrice e titolare della tecnologia certificata POLYADIC N-ary SD-2™️, grazie alla quale è l’unica al mondo a creare anomalie - monoliti realizzati con tele, con uno spessore fino a 200 cm, da appendere a un unico chiodo; resistenti, dotati di una propria matrice ottica, influenzano la mente dello spettatore prima ancora che questa riesca a prendere una decisione; tattili, del peso di un gatto (5 kg).
L’opera di Mgr. Nicol Rubá Vošmíková RUBART rappresenta una sintassi artistica, scientifica e di ricerca completa, che ignora le categorie consolidate della scultura, della pittura e dell’installazione e definisce il proprio campo gravitazionale. Attraverso scale, discipline e formati, opera secondo un principio comune: l’opera non trasmette un’unica informazione fissa. Presenta più livelli, che sono veri contemporaneamente, ma non possono essere letti tutti insieme. Ogni opera è un’anomalia unica e irriproducibile, corredata da scheda tecnica, timbro NFT di autenticazione e completa certificazione dei materiali. Le sue opere sono complete dal punto di vista della realizzazione, ma le loro caratteristiche si definiscono solo nella percezione, quando lo spazio e lo spettatore ne diventano parte integrante.
Cosa vede l’occhio prima che la mente rifletta su ciò che sta guardando?
Le opere non hanno bisogno dell’architettura: sono libere da qualsiasi intervento su di essa né ne dipendono; sono autarchiche e specifiche: portano con sé i propri effetti.
Nicol esplora fenomenologicamente la percezione pre-semantica e il coinvolgimento dello spettatore. Il riconoscimento viene alterato, l’attenzione si concentra e il campo informativo circostante passa in secondo piano. Paradosso, scala, prossemica e tempo qui non sono temi a sé stanti, ma parti di un unico sistema percettivo.
Il decadimento termodinamico non è una fine, bensì un principio creativo e un fondamento ontologico, in cui il processo comporta un cambiamento di stato, di temperatura e la conseguente distruzione. L’energia liberata durante la disintegrazione ritorna nel sistema e contribuisce alla riorganizzazione della materia e all’aumento del suo grado di ordine. Il risultato è una riduzione del rumore informativo e un calo dell’entropia: un silenzio visivo e mentale che concentra l’attenzione sulla presenza dell’opera.
La firma artistica riconoscibile non si limita solo al rilievo, al grado di figuratività, alla spazialità, al colore o al mezzo espressivo. Permea il modo di pensare, la costruzione e l’intero sistema, in cui il presente non è separato dal passato, ma ne continua la trasformazione fisica e culturale, come una catena vivente. Strutture permanenti di portata architettonica che mantengono attiva la continuità del tempo e, con la loro resistente tattilità, offrono la possibilità di avvicinare l’arte anche alle persone con disabilità visive.
La materia qui non funge da mezzo di spiegazione. È l’argomento stesso.
Quando Nicol ha affrontato da sola quelle notti buie, perché tutti quelli di cui si fidava erano scomparsi e la sua vita tremava nelle fondamenta, perché era caduta così in basso da perdere se stessa, scoprì che l’unica cosa che non avrebbe mai più potuto perdere era se stessa, e che l’unica cosa che nessuno le avrebbe mai potuto togliere era il suo linguaggio delle mani, che per oltre 13 anni aveva tenuto umilmente nascosto; ed è proprio nel suo lavoro che si cela il suo know-how processuale, senza cavità, riempimenti né forme. Torna così all’arte tradizionale, dove non esistono scorciatoie né concetti digitali.
L’autrice, riconosciuta a livello internazionale, ha iniziato la sua carriera professionale il 5 gennaio 2026 con il riconoscimento del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca; tra i successi selezionati: Attestato di Merito Premio Artista Europa, tripla finalista al Curatone.Art Berlin, 3° posto alla mostra «Romantica» in Canada; ha all’attivo oltre 30 mostre curate, più di 20 pubblicazioni con ISSN/ISBN, selezioni per i musei MAXXI, MUST, Art Fair London, Dubai Art Fair, tra Venezia, Berlino, New York, il Canada, l’Arabia Saudita e altre località.
La serie BABYLON è completa e attualmente sta lavorando alle serie METATRON ZOLDAMEDA, I ´M O.K. e MILLLIE, che comprendono esclusivamente sculture in gesso e frammenti della sua produzione, affinché la sua arte possa essere più accessibile.
Nata il 10 marzo a Opava. Cresciuta nello spirito dell’architettura di figure che hanno dato un volto alla nuova Ostrava (Ing. Arch. J. Rubý) e della nonna, la pittrice Mgr. Dagmar Rubá, Nicol è la portatrice dell’eredità familiare. Anche lei realizza monumenti, ma le sue mani parlano un linguaggio che non si può leggere nei libri.
Si è laureata in giurisprudenza all’Università Carlo IV e alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Ostrava. È orgogliosa mamma della figlia Valentina e della cagnolina Ziriel Dilbat Ruby.